sabato 15 marzo 2014

International Dangerous Goods Network (IDGN)

International Dangerous Goods Network

Nasce la prima Rete Internazionale di Cooperazione per le Merci Pericolose

Il 5 marzo 2014 è stata costituita ad Amsterdam, una nuova organizzazione che opera nell'ambito delle Merci Pericolose, denominata The Premium International Dangerous Goods Network (IDGN). Ne fanno parte, in qualità di membri fondatori, 12 imprese in rappresentanza di 11 nazioni: Belgio, Canada, Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Stati Uniti, Sud Africa, Svizzera, Turchia e Italia.

Il settore delle Merci Pericolose (Dangerous Goods) è in costante evoluzione in tutto il globo.
Tra le merci pericolose si annoverano tutte quelle materie o prodotti che, per la loro composizione chimica o per la presenza al loro interno di determinate sostanze, possono interagire con l'ambiente esterno o rispondere a eventuali sollecitazioni, causando danni a persone o cose.

Si tratta di vernici, prodotti chimici anche di uso comune (ad esempio l'acqua ossigenata o l'alcool), farmaceutici e/o cosmetici, bombole di gas, batterie, strumentazioni particolari o attrezzature di salvataggio, ecc.).

Il trasporto e lo stoccaggio di queste merci è regolamentato da una severa normativa a livello europeo per quanto riguarda il trasporto su strada (ADR), e a livello mondiale per il trasporto via mare (IMO IMDG) e via aerea (ICAO IATA). Lo sforzo degli attori coinvolti, Enti e Organizzazioni aeroportuali e marittime (locali e internazionali) da una lato e imprese dall'altro, è di aumentare ai massimi termini il livello di sicurezza nella movimentazione delle Merci Pericolose.

In quest'ottica IDGN nasce con la volontà di attivare una piattaforma di cooperazione produttiva internazionale che metta in atto forti sinergie tra operatori del settore delle Merci Pericolose (trasporto, logistica, imballaggio, sicurezza e formazione) che abbiano consolidato una posizione di vertice nel proprio mercato nazionale.

Cefis Srl e Professionals' Solutions Srl, con sede nel milanese, che operano rispettivamente nell'ambito della consulenza e imballaggio delle Merci Pericolose una e nell'ambito della consulenza e formazione l'altra, sono coinvolte come membri fondatori per l'Italia.

"L'obiettivo della neonata organizzazione", commenta Daniele Cefis, titolare di Cefis Srl "è duplice: da un lato espandere il network ad aziende di rilievo di altre nazioni che ne condividano i valori comuni di etica, impegno professionale e ricerca della massima qualità del servizio.
Dall'altro, consolidare la rete di cooperazione tra le imprese al fine di offrire ai propri clienti un servizio sempre di maggior valore e aumentare ai massimi termini la sicurezza nei trasporti".

martedì 25 febbraio 2014

Dettaglio DGR ed.55 - 2014

Dal DGR - 55ed. - 2014:

segnaliamo che è stato spostato un paragrafo MA non sono stati cambiati i riferimenti ad esso nel resto del manuale.

PI 965 page 562 Each package must be marked in accordance with the requirements of 7.1.5.1(a) and (b) ......7.1.5.1(c).......

Il riferimento corretto è  7.1.4.1(a) and (b); 7.1.4.1 (c)

venerdì 21 febbraio 2014

LIQUIDI a bordo di AEREI -modifica normativa del 31.01.2014

DAL 31 GENNAIO 2014, NUOVE REGOLE EUROPEE PER IL TRASPORTO DI LIQUIDI A BORDO DEGLI AEROMOBILI

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, in qualità di Autorità competente nel settore della sicurezza dell’aviazione civile (come stabilito dal Decreto Ministeriale del 21 luglio 2009), rende noto che a decorrere dal 31 gennaio 2014, ai sensi del Regolamento Comunitario n. 246/2013 del 19 marzo 2013, entreranno in vigore sul territorio dell’Unione Europea (inclusi gli scali di Norvegia, Islanda e Svizzera) le nuove regole per il trasporto dei liquidi in cabina.

La nuova normativa, che modifica il Regolamento UE n.185/2010, 

    a) introduce l’obbligo del controllo, con apposita strumentazione di ultima generazione, 

dei liquidi (cosiddetti LAG - liquidi, aerosol e gel con cui si indicano anche le sostanze di analoga   consistenza) di volume superiore ai 100 ml da utilizzare durante il viaggio a fini medici o per un regime dietetico speciale, ivi compresi gli alimenti per neonati, che fino ad ora erano esentati

   b) nonché il controllo dei liquidi dei passeggeri in transito, provenienti da Paesi UE ed extra UE, acquistati negli esercizi commerciali (esempio negozi, profumerie, bar, indicati nella cartellonistica di riferimento genericamente come Duty Free) ubicati nelle aree sterili, cioè oltre i controlli di sicurezza , di qualsiasi aeroporto UE ed extra UE o a bordo di qualsiasi compagnia aerea, a condizione che siano sigillati in un sacchetto di sicurezza con un bordo rosso, cosiddetto STEB (security tamper-evident bag), fornito al momento dell’acquisto stesso, e che conservi all’interno la prova che l’acquisto sia effettivamente avvenuto in quelle aree.

Si potranno quindi portare a bordo gli oggetti comprati presso i duty free, ma si evidenzia che il sacchetto non potrà essere aperto finché il passeggero non sarà giunto alla destinazione finale.

Nel caso in cui il controllo di sicurezza richieda l’apertura dello STEB da parte dell’addetto e il volo preveda un ulteriore scalo di transito, il passeggero dovrà informare l’addetto alla sicurezza che provvederà, dopo il controllo, a risigillare il sacchetto con il LAG.

Sarà quindi possibile portare a destinazione gli acquisti effettuati nei duty free anche dopo uno scalo intermedio.

La nuova normativa continua a prevedere l’esenzione dal controllo dei LAG di volume inferiore ai 100 ml contenuti in un sacchetto richiudibile di capacità non superiore a un litro.

Alle postazioni di controllo i passeggeri devono presentare tutti i LAG trasportati come bagaglio a mano. Il rispetto di tale prescrizione renderà notevolmente più veloce le procedure di controllo.

Presso tutti gli aeroporti le società di gestione stanno provvedendo a installare cartelli informativi sulle nuove regole di controllo dei LAG, per indirizzare i passeggeri in possesso di LAG verso le postazioni dotate delle attrezzature necessarie al controllo.

L’Enac ha pubblicato sulla homepage del proprio portale www.enac.gov.it e all’indirizzo http://www.enac.gov.it/I_Diritti_dei_Passeggeri/Cosa_portare_a_bordo/index.html

un’informativa rivolta ai passeggeri, che comprende anche un cartello riepilogativo di cosa è consentito portare in cabina.

martedì 4 febbraio 2014

100° anniversario volo commerciale

"The Guardian" ha sviluppato un sito interattivo straordinario per celebrare il 100 ° anniversario del volo commerciale. È possibile scoprire la storia del volo, visualizzare il traffico aereo attuale ed altro ancora!
 
http://www.theguardian.com/world/ng-interactive/2014/aviation-100-years

giovedì 9 gennaio 2014

Corso di SAFETY MANAGEMENT SYSTEM


in collaborazione con
www.qpabrake.itSAFETY MANAGEMENT SYSTEM: processo sistematico, esplicito e proattivo
per la gestione della sicurezza che integra operazioni e sistemi tecnici
con la gestione delle risorse finanziarie e umane
per raggiungere operazioni sicure,

con il più basso rischio ragionevolmente praticabile,
comprendente politica e obiettivi, gestione del rischio,
garanzie e formazione e comunicazione.
  
Corso con lo scopo di familiarizzare e fornire le indicazioni per l’implementazione del Safety Management System presso le ATO, le CAMO,
i piccoli operatori di Trasporto Pubblico e Lavoro Aereo e le Ditte di Manutenzione (A/H)
 

DESTINATARI
Q  Accountable Managers
Q  Post Holders Operations, Training, Ground e CAMO
Q  Head of Training, Teoretical Kowledge Instructors and CFIs
Q  Piloti Controllori (TRE, SFE, FIE, IRE, CRE…) ed Istruttori (TRI, SFI, FI, IRI, MCCI…)
Q  Quality e Safety Manager
Q  Compliance Manager
Q  Auditor di Qualità e Safety
Q  Piloti in generale (ala fissa e ala rotante)

A Bologna, presso l’Istituto Tecnico Aeronautico Manzoni


Due sessioni, ciascuna di 16 ore


Basic – 14 e 15 FEBBRAIO

Advanced – 28 FEB. e 1 MARZO


Sessione “Basic” ha lo scopo di familiarizzare con le nuove normative, i criteri di implementazione e le procedure.

Sessione “Advanced”, per chi ha già partecipato alla “Basic”, ha lo scopo di approfondire le procedure di implementazione da un punto di vista pratico e con esercitazioni finalizzate all’attuazione del SMS nel settore specifico (AOC, CAMO, parte 145, ATO).

Possibilità, per ciascuna sessione, di effettuare l’esame riguardante gli argomenti svolti, per ottenere attestato di superamento corso, anziché di sola partecipazione.


Per informazioni 

Professionals’ Solutions Srl
Tel: 02 87366218 - Fax: 0270047080

SALA e PRANZI saranno offerti.
Su richiesta organizzazione di pernottamento limitrofo alla sede corso.       


mercoledì 8 gennaio 2014

IMDG 36° emendamento - 01.01.2014

Aggiornamento della normativa internazionale per il trasporto di merci pericolose via mare,
in vigore dal 01.01.2014


A cura del docente IMDG
di Professionals' Solutions, un dettagliato elaborato delle principali variazioni.

http://www.professionals-solutions.it/pages/codice_imdg_362012

Per dettagli sulla formazione obbligatoria, sua applicazione e scadenze,

contatti:  info@professionals-solutions.it    tel. 02 8366218

Corsi ADR, IMDG, DGR e SECURITY AEREA

Corsi e-learining Sicurezza Aerea

Corsi Merci Pericolose su strada e via mare

Corsi Merci Pericolose via aerea

Corsi Sicurezza Aerea

Contatti

Mail: info@professionals-solutions.it
Tel:    02 87366218

EASA - Safety Report



da: http://www.easa.eu.int/communications/press-releases/EASA-press-release.php?id=126#!


Significativi miglioramenti per la Global Aviation Safety nel 2013

L'inizio del 2014 segna il 100° anniversario dell'aviazione commerciale insieme con il raggiungimento del miglior record di sicurezza nella storia dell'aviazione. In tutto il mondo gli incidenti mortali che coinvolgono grandi aeroplani per il trasporto aereo commerciale nel 2013 sono stati inferiori  rispetto a qualsiasi altro anno degli ultimi dieci, con 17 incidenti, a fronte di una media annuale di 27. In linea con questa riduzione del numero di incidenti mortali, si è registrata una significativa riduzione del numero di vittime in tutto il mondo: nel 2013 ci sono stati 224 decessi  a fronte di una media annuale di 703 nel periodo tra il 2003 e il 2012.

Nel 2013 non ci sono stati incidenti mortali che coinvolgono grandi aeroplani per il trasporto aereo commerciale negli Stati Membri EASA*, mentre sono stati effettuati circa 6 milioni di voli di trasporto aereo commerciale, per oltre 800 milioni di passeggeri.

"L'Europa continua ad avere uno dei record più elevati di sicurezza in tutto il mondo, tuttavia questo quadro positivo non può essere dato per scontato e, dato che il traffico sopra i cieli europei e mondiali aumenta, dobbiamo continuare i nostri sforzi per mantenere e addirittura migliorare la sicurezza aerea", ha commentato Patrick Ky, direttore esecutivo di EASA*.

Il grafico seguente mostra il numero totale di incidenti mortali, mese per mese, in tutto il mondo nel trasporto aereo commerciale con il confronto tra 2013 e 2012 e con la media del decennio 2003-2012.


A livello europeo continua una grande quantità di lavoro  per migliorare ulteriormente la sicurezza aerea attraverso lo European Aviation Safety Plan - il piano europeo per la sicurezza aerea. Il piano collega i problemi di sicurezza individuati con le azioni e le iniziative avviate per affrontare i rischi sottostanti. La versione più recente del programma può essere trovato a questo link #@#Nei prossimi mesi, l'EASA* pubblicherà la sua recensione di sicurezza annuale per il 2013 , fornisce una panoramica della sicurezza aerea in Europa e copre tutti i principali settori del trasporto aereo , dal trasporto aereo commerciale all'aviazione generale e di aeroporto e la sicurezza del traffico aereo. Ulteriori statistiche di sicurezza e una copia della precedente edizione della Rassegna annuale sulla sicurezza può essere trovato a questo link #@#.
L'EASA - European Aviation Safety Agency - è l'Agenzia fulcro della strategia dell'Unione Europea per la sicurezza aerea. La missione è quella di promuovere e raggiungere i più elevati standard comuni di sicurezza e protezione ambientale nel settore dell'aviazione civile. Con sede a Colonia, l'agenzia impiega attualmente più di 650 esperti e amministratori provenienti da tutta Europa.

http://www.easa.eu.int/communications/press-releases/EASA-press-release.php?id=126#!

lunedì 26 agosto 2013

ADR - Accordo Multilaterale M260

Luglio 2013, firma dell'Italia dell'Accordo Multilaterale ADR M260 per sostanze che presentino rischio di asfissia quando trasportate.

In deroga alle disposizioni delle sottosezioni 5.5.3.6 e 5.5.3.7 dell‘ADR, i colli e i container contenenti sostanze che durante ii trasporto comportano il rischio di asfissia devono soddisfare queste disposizioni:
Le sottosezioni 5.5.3.6 e 5.5.3.7 si applicano solo nel caso in cui sussista un concreto rischio di asfissia in veicoli o grandi container.
Spetta ai diretti interessati valutare questo rischio, tenendo in considerazione i rischi presentati dalle sostanze usate per la refrigerazione o il condizionamento, la quantità di sostanze da trasportare, la durata del viaggio e i tipi di contenitori da usare.
Come regola, si ritiene che gli imballaggi contenenti ghiaccio secco (UN 1845) come refrigerante non comportino tale rischio.

L'accordo scade il 31 dicembre 2014, ed è valido per il trasporto nel territorio dei Paesi firmatari il medesimo M260.

Link al testo dell'accordo


Link all'elenco sempre aggiornato degli accordi Multilaterali ADR con la specifica dei Paesi firmatari e delle scadenze